Guida del Lussemburgo

Città di Lussemburgo © Andrea Lessona

Città di Lussemburgo © Andrea Lessona

Sferzato dal vento che sempre lo attraversa, il Granducato del Lussemburgo – unico granducato al mondo – è uno scrigno storico nel cuore dell’Europa. Stretto tra Francia, Belgio e Germania, il suo territorio è stato protagonista di scontri epici in passato. Oggi è il secondo più piccolo stato membro dell’Unione europea, sede di molte istituzioni e agenzie continentali, e centro finanziario importantissimo.

Come arrivare in Lussemburgo

Il Granducato del Lussemburgo non ha sbocchi sul mare, quindi si può raggiungere solo per via aerea o per via terra. Il modo più facile e veloce è atterrare all’aeroporto di Findel: si trova a solo sei chilometri dalla città di Lussemburgo ed è collegato con tutte le nazioni europee e con molte extraeuropee grazie a voli di linea e/o charter.

Un altro modo è l’auto con la quale viaggiare liberamente in tutto il Grand Ducato di Lussemburgo. La terza opzione è il treno: muoversi con le Ferrovie lussemburghesi è semplice e i convogli sono sempre puntuali.

Come muoversi in Lussemburgo

Essendo un territorio dalle dimensioni ridotte, solo 2586 quadrati i mezzi pubblici (treno e bus) come quelli privati (auto, moto e addirittura biciclette per piccoli tratti) sono perfetti. L’unica variabile per fare una scelta azzeccata è il tempo atmosferico abbastanza imprevedibile.

Cosa vedere in Lussemburgo

Il Granducato di Lussemburgo è una terra ricca di bellezze naturali e di splendidi monumenti storici. La sua storia è fatta da imperatori e conti, da battaglie e controversie. Oggi, i castelli e le fortezze sono ancora ricordo vivo di quei giorni lontani. Situati in mezzo a una natura splendida, sono luoghi suggestivi e interessanti da visitare.

Città di Lussemburgo

Capitale dell’omonimo Granducato a cui dà nome, si trova sulla collina che domina le valli profonde e strette dei fiumi Alzette e Pétrusse. Diverse parti della città vecchia sono elencati come Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Tra i luoghi imperdibili: la Cattedrale di Notre-Dame, le fortificazioni della città, il Palazzo Ducale, Place d’Armes con il Cercle Municipal, le casematte Bock, e l’abbazia Neumünster, la passeggiata di Chemin de la Corniche lungo gli antichi bastioni della città. E poi ancora: musei d’arte moderna e della Seconda Guerra Mondiale.

Echternach

È la più antica città del Granducato di Lussemburgo. Imperdibile come base per per esplorare la splendida Müllerthal, meglio conosciuta come “Piccola Svizzera”, è perfetta per escursioni a piedi o in bicicletta attraverso le sue fitte foreste con una miriade di corsi d’acqua e persino alcune grotte. La cittadina vanta inoltre la struttura religiosa più importante del paese: la basilica di Echternach, dove è sepolto il santo patrono del paese Willibrord. Le celebrazioni annuali di Pentecoste coinvolgono un sacco di ballerini nel centro storico e sono un’attrazione turistica importantissima.

Vianden

con lo splendido castello medievale Beaufort, il villaggio di Vianden è davvero imperdibile. La fortezza si trova nella valle del fiume ed è circondata da boschi e un lago con cigni. La sua posizione è perfetta come punto di partenza per fare escursioni e immergersi nella natura. L’alternativa è camminare le vecchie strade ed esplorare le chiese gotiche, le torri fortificate e visitare la casa di Victor Hugo. Imperdibili sono i momenti rilassanti da vivere in una delle tante caffetterie della Grand Rue.

Remich

Capoluogo del cantone omonimo, la città di Remich si trova sulla sponda sinistra della Mosella, al confine con la Germania: è la base ideale per iniziare un viaggio lungo la Route du Vin e scoprire i tanti vini che vengono prodotti qui.

Cosa fare in Lussemburgo

Il Granducato di Lussemburgo offre un giusto mix tra storia, arte, cultura e natura. Esplorare il piccolo territorio attraverso escursioni alla scoperta dei luoghi che hanno contraddistinto questa zona è la cosa migliore: lungo il percorso, nelle città come fuori, si possono trovare luoghi caratteristici tutti da scoprire e vivere. L’ottima linea ferroviaria, e stradale agevola i movimenti. Castelli, dimore e musei si integrano perfettamente con le zone rurali del Granducato di Lussemburgo, creando così un mix perfetto.

Dove mangiare in Lussemburgo

Il Granducato di Lussemburgo è attraversato da una serie impressionante di ristoranti, tutti in grado di regalare sapori squisiti.

I piatti tradizionali sono in gran parte basati su carne di maiale e patate e l’influenza della cucina tedesca e centrale europea è innegabile. Il piatto nazionale non ufficiale è Judd gaardebounen mat, o collo di maiale affumicato servito con fave bollite. Un altro must da provare è il Gromperekichelchen (letteralmente, Biscotti di patate): un tipo di torta fritta di patate triturati contenenti cipolle, scalogno e prezzemolo.

Nella maggior parte dei ristoranti tuttavia, il cibo tipico locale proviene dalla cucina francese con porzioni più grandi. Il cibo italiano è diventato popolare dal 1960. Anche i piatti tipici della cucina casalinga stanno diventando di moda grazie alle ricette di Ketty Thull, autrice del libro di cottura al forno e di cucina più venduto in Lussemburgo dalla Seconda Guerra Mondiale.

Dove alloggiare in Lussemburgo

Il centro storico della città di Lussemburgo, così come le altre cittadine del Gran Ducato vantano hotel da favola ma costosi. Una delle soluzioni possibili potrebbe essere quella di optare per gli ostelli il cui rapporto prezzo qualità è comunque ottimo.

Clima del Lussemburgo

Il clima nel Granducato del Lussemburgo è modificato continentale con inverni miti, anche se a gennaio e a febbraio può fare molto freddo: e le temperature possono scendere a -15 gradi. L’estate può essere molto calda: e a luglio e ad agosto, le temperature possono raggiungere i 30 gradi.

Valuta del Lussemburgo

La valuta nel Granducato del Lussemburgo è l’Euro.

Le lingue del Lussemburgo

Tre sono le lingue ufficiali del Granducato del Lussemburgo: il lussemburghese, il francese e il tedesco. L’inglese è parlato dalla maggior parte della popolazione che spesso conosce anche l’italiano.

Geografia del Lussemburgo

Circondato da Francia, Belgio e Germania, il Granducato di Lussemburgo è caratterizzato da pianori leggermente ondulati con larghe valli. Nel nord del Paese, le colline diventano montagne dolci, mentre nel sud-est la pianura si abbassa verso il bacino del fiume Mosella.

Storia del Lussemburgo

La storia della nazione lussemburghese inizia nel 963: è quello l’anno in cui il conte Sigfrido di Lussemburgo fa costruire un maniero sul promontorio del Boch, proprio sui resti di una fortificazione romana chiamata Lucilinburhuc (che significa “piccolo castello”). Nei secoli a venire, intorno alla struttura si svilupperà una città fortezza che darà nome a una nazione.

Nel 1354 la contea del Lussemburgo viene elevata al rango di un ducato del Sacro Romano Impero. Con l’estinzione della dinastia dei Conti di Lussemburgo, prima viene integrata nello stato borgognone di Filippo il Buono e poi passa ai Paesi Bassi spagnoli. Temporaneamente, nel 1684, viene annessa da Luigi XIV al Regno di Francia.

Nel 1815, dopo il Congresso di Vienna, viene ricreato lo Stato del Lussemburgo nonostante sia ancora controllato dal regno dei Paesi Bassi. L’indipendenza arriva nel 1839 a caro prezzo: una grossa parte del proprio territorio finisce al Belgio, paese che era diventato indipendente dai Paesi Bassi nel 1830, creando così una frattura territoriale e facendo del Lussemburgo un’enclave. Nel 1890, il Granducato passa alla Casa di Nassau-Weilburg: Lussemburgo e Paesi Bassi avranno d’ora in poi sovrani diversi.

Dopo l’occupazione tedesca durante il primo conflitto mondiale, i negoziati del Trattato di Versailles nel 1918 confermano l’indipendenza del paese. Nel maggio del 1940, però, la Germania nazista viola la neutralità del Lussemburgo e lo occupa. Il regime hitleriano considerava il Lussemburgo un’area tedesca. Il Paese, liberato dagli Alleati già nel settembre del 1944, venne rioccupato dalle armate naziste nella controffensiva delle Ardenne.

Nel 1944 il Granducato di Lussemburgo aderisce al Benelux e nel 1948 è uno dei membri fondatori del Trattato di Bruxelles. Nel 1952 la città di Lussemburgo diventa la sede della Comunità Europea del Carbone e dell’Acciaio (CECA).

Sistema politico del Lussemburgo

Il Granducato di Lussemburgo è è una monarchia costituzionale ereditaria di tipo monista. Il potere legislativo spetta al parlamento unicamerale costituito da 60 deputati, accanto al quale è previsto un “Conseil d’État” con poteri consultivi.

Religione del Lussemburgo

Nonostante dal 1980 sia proibito al governo di raccogliere statistiche sulla fede e pratica religiosa, una stima del CIA World Factbook del 2000 sosteneva che l’87 per cento dei cittadini del Granducato di Lussemburgo fosse cattolico, compresa la famiglia reale. Mentre il restante 13 per cento fosse rappresentato da musulmani, protestanti, cristiani ortodossi, ebrei, di altra o nessuna religione.

Per approfondire:
Wikipedia

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